Traduzione 124.8

8. Se qualcuno dicesse che il bambino nascosto nell’utero materno, tenero, non ancora perfettamente formato, amorfo, e per giunta di sesso incerto, già possiede un qualche senso del bene, sembrerebbe sbagliare chiaramente. Eppure, quanto piccina è la differenza tra chi ha appena ricevuto la vita e chi è ancora un peso nascosto nelle viscere materne? Entrambi sono maturi allo stesso modo per quanto riguarda la facoltà di comprendere il bene e il male. L’infante, perciò, non è capace di accogliere il bene più di quanto non lo sia un albero o uno degli animali privi di parola. Ma perché il bene non è presente negli alberi e negli animali privi di parola? Perché non posseggono la ragione. E dunque, il bene non è presente nemmeno nel bambino; infatti, anche lui ne è privo. Perverrà al bene allorquando avrà raggiunto la ragione.

COMMENTO

TESTO A FRONTE SU UGARIT

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